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La terapia occupazionale

La medicina Fisica e Riabilitazione usa in quasi in tutto il mondo, la Terapia Occupazionale (T.O.)

Questo termine scaturisce dalla traduzione italiana della espressione angolo americana “Occupational Therapy” ed il suo significato è concettualmente equivalente a quello utilizzato nei paesi di lingua francese , Ergotherapie.

Nella T.O. si trovano prevalentemente effetti utili di compenso e di riadattamento funzionale per lo svolgimento delle attività di vita quotidiana (AVQ) ed altre gestualità specifiche legate a scopi più specializzati.

In questi ultimi tempi la ricerca maturata nell’ambito della T.O. sotto i diversi aspetti riabilitativi pongono in maggior rilievo (oltre che i risvolti funzionali pratici della vita quotidiana ) gli aspetti psicologici cognitivi ,affettivi e sociali e l’aumentata capacità di “autonomia”personale ed eventualmente lavorativa. Questi effetti inducono ovviamente miglior qualità di vita.

Il processo Riabilitativo in T.O. mira ad una corretta utilizzazione delle attività per condurre il paziente nelle scelte e nelle azioni verso l’autonomia.

Al di là delle possibilità privatistiche delle Aziende sanitarie in Italia , tutte le strutture di Recupero e Rieducazione Funzionale (RRF), pubbliche e private sia per gli adulti , sia per i bambini e sia per gli anziani , dovranno disporre di sezioni di T.O.

La ricerca dell’autosufficienza rapida, per quanto sia consentito dalle condizioni generali dell’individuo in trattamento, condiziona il traguardo finale del processo di recupero che dovrebbe coincidere con il miglioramento della qualità di vita (QdV) cercando beneficio e stato di maggior soddisfazione.


La terapia occupazionale è l’arte e la scienza di dirigere la risposta dell’uomo verso l’attività scelta, per promuovere la salute, per prevenire l’invalidità per valutare il comportamento e per trattare ed addestrare i pazienti con disfunzioni fisico o psicosociali”


Effetti e scopo


Gli effetti clinici fisici e psichici, personali e sociali,

che possono derivare dalla buona scelta dell’attività si risolvono in vantaggi:

· sia sul piano funzionale motorio;

· sia sul piano psicologico funzionale;

· sia sul piano di valutazione vocazionale ed attitudinale prelavorativa e/o prove di lavoro.


Molti autori indicano il trattamento occupazionale capace di:

  • indurre recupero motorio (miglioramento della forza muscolare, dell’articolarità e della coordinazione e capacità di trasformare un movimento in un gesto) e sviluppare compensi funzionali;

  • far acquisire adattamento psicologico, promuovere motivazioni, sviluppare interessi, potenziare attitudini;

  • stimolare l’attività;

  • costituire supporto in malattie a lungo decorso;

  • determinare addestramento alle attività della vita quotidiana ed all’uso di protesi, ortesi ed ausili in generale ottenendo miglioramento dello stato di autonomia personale.

Questi diversi obiettivi sono chiaramente delimitati entro diversi ambiti:

  1. scopi psicologici diretti di recupero cognitivo ed affettivi.

  2. scopi psicosociali.

  3. scopi fisici di mantenimento delle diverse funzioni stabilizzate.

  4. scopi fisici di recupero di funzioni motorie e sensoriali.

  5. scopi fisici di riadattamento mediante facilitazione od ausili qualora le funzioni non siano recuperabili.


Lo scopo di sostegno psicologico è sempre presente in ogni trattamento, anche qualora questo sia rivolto al recupero motorio.

Il raggiungimento degli scopi prefissati , comporta comunque risultati concreti verso il miglioramento della qualità della vita e del grado di soddisfazione.


Modalità d’azione


La T.O. può svolgere la sua azione terapeutica direttamentetramite l’esercitazione gestuale riproducente le funzioni deficitarie e tramite l’applicazione delle regole ergonomiche per la correzione della postura e delle gestualità alterate.


In linea generale ,l’azione della T.O. ,si manifesta spesso anche indirettamente, poiché agisce sul corpo e sulla mente come fa il lavoro o qualsiasi altra attività che coinvolga totalmente il soggetto e ne soddisfi i bisogni e le aspettative.


Meccanismo d’azione, da convalidarsi potrebbe essere ricercato nell’insieme sia di quanto interviene nell’ambito della seduta di T.O. di quanto la precede nel corso della individuazione della indicazione e della prescrizione ed il complesso di regole che ne fanno un preciso programma da seguire.

Nella condotta terapeutica intervengono infatti molti fattori:

chinesiterapici, ergonomici, psicoterapici, motivazionali, socio terapici ecc.


Campo d’azione


L’azione della T.O. in campo medico si rivolge a tutte le discipline considerando:

- tutte le età della vita dall’infanzia alla senescenza;

- tutte le disabilità che l’individuo possa presentare;

- le eventuali esigenze fisiche:

motorie (mediche, chirurgiche ,reumatologiche ortopediche)

sensoriali (visive , oculistiche , termiche )

malformazioni

amputazioni

- le esigenze psichiche e psichiatriche (deficit o ritardo di sviluppo cognitivo , affettivo relazionale da cause congenite o neonatale od acquisita,demenza, m. di Alzheimer).



In riferimento alla causa la disabilità può prendere origine da evento genetico,

traumatico , infettivo , degenerativo,

oncologico ecc. lesioni che minorando gli organilocomotori od il sistema neurologico ne induca la disfunzione temporanea o permanente.


Area d’intervento: neurologia , ortopedia psichiatria , reumatologia e pediatria.


La T.O. si caratterizza di attività dal punto di vista :

- motorio , ottenere azione e posizione , riprodurre ripetizioni di movimento, consentire nel tempo la maggior ampiezza articolare, incrementare progressivamente la forza ,la resistenza e la coordinazione della gestualità.


- percettivo le attività possono coinvolgere ogni funzione sensoriale visiva acustica , tattile gustativa olfattiva impegnando anche la stereoagnosia ed la propriocettività ed interessando tutte le informazioni provenienti dagli organi recettori cinestesici.


- Psicologico tecniche da utilizzare per poter gratificare l’individuo,ottenere sempre più ampia la sua partecipazione , valirazzare l’autostima e la stima degli altri verso di lui.


Mentre dal punto di vista

Cognitivo richiede e deve sviluppare capacità di:

  • attenzione

  • decisione

  • concentrazione

  • soluzione di problemi

  • addattamnento

  • apprendimento

Attualmente la T.O. può essere definita come una Disciplina Riabilitativa che si occupa dell’apprendimento e del riapprendimento, in condizioni patologiche, delle attività della vita quotidiana e che si prefigge come obiettivo principale il massimo recupero dell’autonomia e dell’indipendenza , finalizzato al massimo grado di integrazione famigliare sociale e lavorativa del soggetto.



L'articolo è redatto dal Resp. Area Riabilitativa, il Dott. F.T. Francesco Lopetrone.





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